San Martino Paravanico

San Martino di Paravanico offre uno spettacolo incantevole ai suoi visitatori, tra aspetti naturalistici dei Piani di Praglia e dei Laghi di del Gorzente e storici di Ca de Rossi.

San Martino di Paravanico ha un ruolo di spicco nelle vicende storiche di Ceranesi.
La località, inerpicata sulla strada che conduce ai Piani di Praglia, è stata testimone attiva dei traffici mercantili in epoche diverse.
Un territorio rigoglioso, ricco di risorse naturali e di forza lavoro, cresciuto anche sulla scia del passaggio dei mercanti.

Ca’ de Rossi
Lungo la S.P. n° 4 per i Piani di Praglia è situata una caratteristica Borgata, la Ca’ de Rossi. Il nome deriva da quello della famiglia che da secoli la abita. Le prime notizie di questo complesso risalgono al XIII secolo, pressapoco a quando i Rossi s’insediarono nella zona. All’originario caseggiato, con magazzini e stalle capienti, nel corso dei secoli, si aggiunsero sempre più corpi e vani, che, a poco a poco, lo hanno portato allo stato attuale. Per questa ragione Borgo Rossi rivela, in tutte le fasi della sua millenaria storia costruttiva, uno stretto legame con le risorse del territorio circondante.

La parte più caratteristica è la corte interna, in buona parte acciotolata. Essa è costruita su due ordini di colonne concluse da eleganti capitelli ed è il cuore del complesso, convergendovi infatti, i vari accessi ed una rete di passaggi che conducono agli appartamenti soprastanti o ai magazzini sottostanti. Secondo un’epigrafe murata la corte è del 1586.

Alcuni vogliono il borgo una stazione di sosta lungo la via per le Capanne di Marcarolo, ma può anche darsi che si trattasse della dimora signorile di una famiglia che aveva fondato la sua ricchezza sul patrimonio fondiario agricolo. La Ca’ de Rossi racchiude gran parte delle origini della comunità di San Martino di Paravanico (circa il 70% dei cognomi è Rossi).