Elezioni politiche del 4 marzo 2018 – Voto degli italiani temporaneamente all'estero

Gli elettori italiani che per motivi di lavoro, studio e cure mediche si trovano temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento delle Elezioni Politiche, nonché i familiari con loro conviventi, potranno partecipare al voto per corrispondenza organizzato dagli uffici consolari (Legge 459 del 27.12.2001, comma 1 dell’art. 4-bis), ricevendo la scheda al loro indirizzo all’estero.

Per partecipare al voto all’estero, tali elettori dovranno – entro il 31 gennaio 2018 – far pervenire al comune di iscrizione nelle liste elettorali un’apposito modulo di  opzione, reperibile sul sito internet del comune o presso l’ufficio elettorale. E’ possibile la revoca entro lo stesso termine. Si ricorda che l’opzione é valida solo per il voto cui si riferisce (ovvero, in questo caso, per le elezioni politiche del 4 marzo 2018).

Il modulo di opzione può essere inviato per posta, telefax, posta elettronica anche non certificata (anagrafe@comune.ceranesi.ge.it), oppure per consegna  a mano al comune anche da persona diversa dall’interessato.

La dichiarazione di opzione, redatta in carta libera e obbligatoriamente corredata di copia del documento di identità valido dell’elettore, deve in ogni caso contenere l’indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale, l’indicazione dell’Ufficio consolare competente per territorio e una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti per l’ammissione al voto per corrispondenza.

La dichiarazione va resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica del 28.12.2000, n. 445 dichiarandosi consapevoli delle conseguenze penali in caso di dichiarazioni mendaci (art. 76 del DPR 445/2000).